Acquistate un igrometro e desiderate conferirgli il ruolo di « indicatore » di umidità. Attenzione, questo igrometro deve prima essere « calibrato » (o « tarato »).
Poiché non tutti gli igrometri sono « calibrabili », verificate prima di tutto se il vostro lo è!
Il metodo più veloce (ma il meno preciso) consiste nel mettere il vostro igrometro in un panno o canovaccio umido per almeno ½ ora. Poi, regolate l'ago su 96 %.
Attenzione: questo metodo non può essere utilizzato per calibrare igrometri digitali.
Il metodo più efficace è quello detto «del sale grosso» (anche se funziona anche l'uso del sale da cucina).
Basta mettere il vostro igrometro in una scatola di plastica ermetica (o in una bustina di plastica chiusa) per 3-6 ore insieme a una quantità di sale umido (quantità variabile a seconda della dimensione della vostra scatola di calibrazione).

Una volta trascorso il tempo di attesa, basta premere il pulsante « calibra » che calibrerà (come dice il nome) il vostro igrometro al 75 % di umidità. Per gli igrometri a aghi, dovrete poi girare la vite situata sul retro per raggiungere 75 %.
Ora che il/ i vostro/i igrometro/i è/sono calibrato/i, potete posizionarli nelle vostre humidor per sigari.
L'igrometro vi indicherà quando è necessario reumidificare il/i vostro/i umidificatore/i per mantenere l'umidità desiderata per le vostre vitole.
Allora, a quale umidità dovrebbe essere conservato il proprio sigaro?
Tutto dipende da ciascuno.
Personalmente, mantengo livelli di umidità differenti nelle mie diverse humidor. Mantengo i miei sigari cubani e dominicani a un’umidità vicina al 72%, mentre la mia humidor per sigari nicaraguensi presenta un’umidità del 78%. Preferisco fumare i miei sigari di questo terroir «più umidi». Ma anche qui, si tratta dei gusti personali…
Thierry