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Coltivazione del CBD: un mestiere a sé?

Coltivazione del CBD: un mestiere a sé?

La canapa è una delle prime piante ad essere state domesticate dall’uomo. È poco esigente, il che rende la sua coltivazione piuttosto semplice. Inoltre, tutte le parti di questo vegetale sono utilizzabili. Dalla corda, passando per i vestiti e il celebre CBD, la coltivazione della canapa può diventare un mestiere a sé? Vediamo i fatti.

La canapa: una pianta fuori dal comune

La canapa è una pianta che richiede pochissima manutenzione. Non ha bisogno di molta acqua per crescere, si basta da sé senza l’aiuto di pesticidi, cresce ovunque e, soprattutto, resiste alla siccità. Cosa chiedere di più a una pianta utilizzata dal fiore alla radice?

Il suo lato rustico è apprezzato dagli agricoltori che, sempre più spesso, la coltivano sui propri appezzamenti. La canapa costituisce allora un complemento di reddito non trascurabile quando i raccolti principali non vanno a buon fine.

La coltivazione della canapa in aumento in Francia

Da alcuni anni la canapa si sta diffondendo in Francia. Questa pianta versatile ricopre numerosi campi, tanto per il suo lato pratico quanto per il suo interesse economico. La canapa serve infatti in molti ambiti.

Il seme di canapa si mangia

I semi di canapa sono interamente commestibili. Si consumano così come sono in un’insalata, ad esempio, o sgusciati in una ciotola salata o dolce. Se ne ricava anche un olio molto ricco; i sostenitori gli attribuiscono proprietà interessanti. Costituisce inoltre un apporto di proteine vegetali in polveri. Esiste poi il «latte di canapa», a base di semi, che si può consumare in sostituzione del latte vaccino. Esistono molti altri prodotti commestibili derivati dalla canapa, come la pasta senza glutine alla canapa, il pane alla canapa, ecc.

La canapa si tesse

Ben prima del lino, la canapa era utilizzata per realizzare tessuti. Solida e resistente, era il materiale principale dei sacchi di trasporto per i semi, ad esempio. Ma la canapa vestiva anche l’uomo. Se ne facevano abiti rustici, uni, ma durevoli e poco sporchevoli. Infine, la canapa serve anche a tessere diverse corde, tanto per saltare quanto per arrampicare.

La canapa come isolante

Se la canapa era utilizzata per l’edilizia migliaia di anni fa, torna oggi in primo piano. Ecologica, durevole, isolante ed economica, la canapa torna a isolare le case con pannelli isolanti. Risponde da sola a molte delle esigenze ambientali dell’eco-costruzione.

Coltivare la canapa può essere un guadagno

Come si è visto, la canapa sa dimostrarsi utile. Entra anche nell’alimentazione animale per uccelli e roditori. Poco costosa, resta una risorsa cercata. Essendo direttamente integrata in uno dei mercati più ampi al mondo, quello dell’edilizia, la canapa dispone di prospettive concrete.

Se disponete di terreni e siete in riconversione professionale, è un’opzione da valutare. La canapa è facile da coltivare e può riservare qualche sorpresa. Oggi, 22 000 ettari di canapa sono coltivati su tutto il territorio e la domanda resta elevata.

Alcune illustrazioni di questo articolo possono essere state generate o ritoccate da un’intelligenza artificiale.

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