Siete in molti a chiedervi quale sia la data di scadenza o di utilizzo ottimale di un
e-liquid.
È pericoloso se la data è superata?
Questo articolo consigli vi permetterà di capire tutto e di sapere tutto sulla validità del vostro e-liquid. Quali sono le differenze tra una data limite di consumo (DLC) e una data limite di utilizzo ottimale (DLUO), che viene progressivamente sostituita dalla data di durabilità minima (DDM).
Qual è la durata dei componenti del mio e-liquid?
Una ricarica di sigaretta elettronica è principalmente composta da Propilene Glicole (PG), Glicerina Vegetale (GV), nicotina e aroma.
- La GV e il PG hanno una durata di vita di circa 2 anni.
- La nicotina, 5 anni
- Gli aromi hanno una durata di vita stimata tra 1 anno e un anno e mezzo.
È quindi l'aroma che definisce la data di scadenza di un e-liquid.
Cosa dice la legge?
Bisogna sapere che le date di scadenza (DLC) e le date di durata minima (DDM) sono definite dal regolamento (UE) n. 1169/2011 del Parlamento europeo e del Consiglio del 25 ottobre 2011 riguardante l'informazione dei consumatori sugli alimenti.
Tuttavia, le ricariche liquide non sono considerate alimenti, il che comporterebbe l'esonero dal rispetto della normativa sui miscugli pericolosi,poiché i liquidi non vengono ingeriti ma inalati dopo riscaldamento e vaporizzazione.
È quindi per assimilazione con i prodotti alimentari che alcuni produttori di ricariche per
sigarette elettroniche utilizzano queste nozioni per definire una data limite oltre la quale ritengono che i loro prodotti possano perdere le loro qualità organolettiche o che la stabilità fisico-chimica dei liquidi possa essere compromessa.
Allora quali sono le differenze tra DLUO e DLC?
Troverete in download gratuito una nota ufficiale della Direzione generale della Concorrenza, del Consumo e della Repressione delle Frodi (DGCCRF) riguardante la DLUO e la DLC. La DLC (giorno, mese e anno) si applica principalmente agli alimenti, «molto» deperibili, che possono rappresentare un pericolo per la salute.
Alcuni produttori scelgono di indicare una DLC sul loro flacone. Abbiamo contattato i servizi consumatori dei marchi che proponiamo così come la DGCCRF per conferma.Questi due marchi indicano una
DLUO (mese + anno) e confermano che i loro e-liquidi sono completamente consumabili fino a 1 anno dopo questa data, se conservati secondo le indicazioni fornite dal produttore. Possono anche essere mantenuti in vendita tra 3 e 18 mesi in più. Tuttavia Smoking.fr ha scelto di non commercializzare gli e-liquidi la cui DLUO è superata. Alcuni e-liquidi, in particolare gli aromi frutta, senza additivi né conservanti, hanno una data di consumo più breve, tra 3 e 4 mesi prima di una perdita di sapore.
Alcuni consigli sulla conservazione
I produttori offrono quindi alcuni consigli per prolungare la durata e la conservazione ottimale dei sapori. È vivamente consigliato evitare sbalzi di temperatura, tenere gli e-liquid lontano dai raggi UV. Conservate i vostri e-liquid al riparo dalla luce, dal calore e dal freddo, quindi evitate di riporli nel frigorifero.
Consiglio: Il produttore mette in evidenza un consiglio spesso poco raccomandato, quello di scuotere la boccetta prima di ogni utilizzo per evitare che l'aroma finisca sul fondo.Per concludere, gli
e-liquidi in vendita nello shop Smoking.fr riportano una DLUO, il che significa che dopo tale data, gli e-liquidi non diventano nocivi ma potrebbero perdere in qualità di aroma nell'arco di 6 mesi fino a 1 anno. La data indicata su questi e-liquidi resta quindi una data limite di utilizzo ottimale e non saranno «scaduti» dopo tale data. Pensate quindi a conservare bene i vostri e-liquidi per prolungarne la durata.