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Sigaretta elettronica

Svapare al volante: cosa dice la legge?

Svapare al volante: cosa dice la legge?

In Francia, non esiste un divieto generale esplicito di svapare alla guida. In pratica, la regola è che il conducente deve restare «padrone del proprio veicolo» in ogni circostanza. Il sito ufficiale Service-Public ricorda così che «è vietato svapare al volante a partire dal momento in cui la sigaretta elettronica, tenuta in mano, impedisce una buona guida». In chiaro, tenere un’e-cig che ostacola la guida (per esempio una mano libera) può costituire un’infrazione. La verbalizzazione dipenderà dalla valutazione delle forze dell’ordine.

Condizioni e situazioni sanzionabili

Le situazioni che possono essere sanzionate sono quelle in cui lo svapo nuoce alla sicurezza stradale. Per esempio:

  • Apparecchio tenuto in mano. Se il conducente tiene una sola mano sul volante (perché l’altra tiene la e-cig), non è «pienamente padrone del proprio veicolo»
  • Visione ridotta. Una nuvola di vapore molto densa (per es. in inalazione diretta, «DL») può appannare il parabrezza o mascherare gli specchietti. Ciò riduce il campo di visione, il che è vietato dal Code de la route (vedi sotto)
  • Distrazione legata alla manipolazione. Regolazioni del materiale (cambiare resistenza, riempire il serbatoio) in marcia equivalgono a una distrazione pericolosa (come rispondere a una chiamata al telefono)
  • Comportamento impreciso. Se, sotto l’effetto dello svapo, il conducente rallenta in modo anomalo, zigzaga o guida in modo esitante, un agente potrà stimare che la sua vigilanza è ridotta

In questi casi, è l’articolo R.412-6 del Code de la route (vedi sotto) che viene mobilitato per sanzionare.

Articoli del Code de la route mobilitati

Il testo principale mobilitato è l’articolo R.412-6 del Code de la route. Ricorda che «ogni conducente deve tenersi costantemente in stato e in posizione di eseguire comodamente e senza indugio tutte le manovre che gli incombono» e che il suo campo di visione non deve essere ridotto dagli oggetti trasportati. In altri termini, manipolare un oggetto alla guida o ostruire la vista (con fumo o vapore) costituisce un’infrazione. L’articolo R.412-6-1 vieta inoltre espressamente l’uso di un telefono tenuto in mano in marcia (si applica per analogia la stessa logica). Inoltre, per le situazioni che coinvolgono bambini, è l’articolo L.3512-9 del Code de la santé publique che si applica: «È vietato a tutti gli occupanti di un veicolo fumare in presenza di un bambino di meno di diciotto anni»

Ammenda e sanzioni

Non esiste un’ammenda specifica denominata «svapare al volante», ma la contravvenzione si classifica generalmente in 2ª classe. In pratica, se un agente stima che il vostro svapo abbia ostacolato la guida, incorrete in un’ammenda forfettaria di circa 150 € (tariffa ridotta 35 €) per infrazione al R.412-6. Non è il fatto di svapare in sé a essere punito, ma il comportamento pericoloso che può comportare. Si noti che non è previsto un ritiro di punti specificamente per lo svapo. Invece, se lo svapo è giudicato responsabile di un incidente (anche parzialmente), il conducente può vedere aggravata la propria responsabilità (sanzioni più severe, impatto sull’assicurazione).

Visibilità e attenzione del conducente

La produzione di vapore denso nell’abitacolo può fortemente ridurre la visibilità del conducente. L’articolo R.412-6 del Code de la route impone che il campo di visione resti libero. Così, un conducente il cui parabrezza fosse appannato dal vapore commetterebbe un’infrazione al Code de la route. Allo stesso modo, ogni distrazione legata al gesto di svapare (presa in mano del vaporizzatore, ricerca di un flacone) è considerata pericolosa. Manipolare la sigaretta elettronica durante la guida è assimilato a una guida non padroneggiata. In questi casi, il conducente si espone a una verbalizzazione per mancata padronanza del veicolo.

Svapare in presenza di bambini

La legge vieta formalmente di fumare in auto se è presente un minore. Questa infrazione (Code de la santé publique L.3512-9) è sanzionata da un’ammenda che può arrivare fino a 750 € (135 € forfettaria in regola generale). Il testo legale riguarda il tabacco, non esplicitamente la sigaretta elettronica. In pratica, si estende per analogia questo divieto allo svapo: esporre un bambino al vapore di nicotina è considerato altrettanto riprovevole. La giurisprudenza e le autorità ricordano che in presenza di un bambino la prudenza si impone e lo svapo al volante deve essere evitato.

Conclusione

In sintesi, svapare al volante non è «vietato dalla legge» nel senso di una regola nuova, ma ricade sotto il Code de la route se nuoce alla sicurezza. L’articolo R.412-6 impone al conducente di restare costantemente «padrone del proprio veicolo». Di conseguenza, tenere in mano un oggetto come un’e-cig, produrre una nuvola di vapore che ostacola o manipolare il materiale alla guida può comportare un’ammenda. Le forze dell’ordine hanno un ampio potere di valutazione per verbalizzare ogni comportamento che distragga al volante. Per precauzione, si raccomanda quindi di fare la pausa svapo quando il veicolo è fermo, in particolare se a bordo ci sono bambini, e di tenere sempre entrambe le mani sul volante.

Alcune illustrazioni di questo articolo possono essere state generate o ritoccate da un’intelligenza artificiale.

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