Nuovi spazi pubblici vietati ai fumatori dal luglio 2025
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Dal 1° luglio 2025 il governo estende il divieto di fumare a diversi luoghi pubblici all’aperto frequentati dai bambini. L’annuncio, fatto a fine maggio 2025, mira a prolungare le regole già in vigore sul tabacco nei locali chiusi agli spazi esterni. In concreto, la decisione riguarda i posti in cui i bambini passano del tempo: parchi, giardini pubblici, spiagge, dintorni delle scuole, pensiline e impianti sportivi (stadi, campi di gioco, ecc.). Questi luoghi diventeranno « luoghi senza fumo », allo stesso titolo dei trasporti pubblici o delle scuole, per evitare l’esposizione dei minori al fumo.
Luoghi interessati dal divieto
L’elenco preciso dei luoghi interessati è stato fissato per decreto. Vi si trovano in particolare:
- Parchi e giardini pubblici (spazi verdi aperti)
- Spiagge (in riva al mare): il divieto sarà in vigore principalmente durante la stagione estiva
- Dintorni delle scuole (compresi collegi e licei)
- Pensiline degli autobus (fermate del trasporto pubblico)
- Impianti sportivi esterni (stadi, campi, aree gioco)
Questi divieti si aggiungono alle regole già in vigore per i luoghi chiusi (edifici pubblici, ristoranti, caffè, ecc.). Le terrazze di caffè e ristoranti all’aperto non sono invece interessate da queste nuove misure. In chiaro, un fumatore potrà ancora consumare la sigaretta su una terrazza di bar, ma non dovrà fumare nei parchi, in spiaggia né vicino a una scuola.
Obiettivi delle nuove misure
Lo scopo principale annunciato è proteggere i bambini dal fumo di sigaretta. Vietando di fumare nei luoghi frequentati dai più giovani, le autorità intendono ridurre l’esposizione passiva dei minori al fumo e scoraggiarne l’inizio alla sigaretta. I ministri hanno ricordato che si tratta di contribuire a far emergere una « generazione senza tabacco ». Questo approccio si iscrive nella lotta globale contro il tabacco e tiene conto delle questioni di salute pubblica: il tabacco resta la prima causa di mortalità evitabile in Francia, con numerose malattie legate al fatto di fumare. Più precisamente, i responsabili della salute sottolineano che fumare in presenza di bambini aumenta il loro rischio di diventare a loro volta fumatori e li espone a problemi respiratori. Rendendo questi spazi pubblici esterni « senza sigaretta », il governo vuole quindi offrire ai più giovani luoghi di vita protetti dal fumo. Secondo il ministero, il divieto mira anche a modificare le abitudini sociali: quando un genitore o un adulto non fuma aspettando i bambini all’uscita di scuola, si riduce l’immagine « normale » del fumatore agli occhi dei giovani.

Cosa cambia per gli utenti
In concreto, ciò significa che a partire dal 1° luglio 2025 i fumatori dovranno astenersi dal fumare in tutti i luoghi esterni elencati. Cartelli potranno essere installati dai comuni o dagli enti locali per indicare queste zone « senza tabacco ». Le forze dell’ordine (polizie municipali e nazionale) avranno il compito di far rispettare la regola, constatando ad esempio una contravvenzione se qualcuno fuma nonostante il divieto. In caso di mancato rispetto, potrà essere applicata una multa. Dal loro lato, i fumatori vedranno che devono ripiegare su altri spazi per consumare: ad esempio le terrazze all’aperto di caffè e ristoranti restano autorizzate, così come gli spazi pubblici non interessati dalla misura (come alcuni sagrati o luoghi di passaggio non vicini ai bambini).
In compenso, bisognerà prevedere di uscire dai parchi o allontanarsi da un gruppo di bambini per accendere una sigaretta. Va anche notato che questo divieto riguarda solo le sigarette classiche e i prodotti a base di tabacco da fumo. Le sigarette elettroniche non sono incluse in queste nuove regole. Così gli utenti di e-cigarette potranno continuare a usarle in questi luoghi pubblici esterni, anche se il governo indica che riflette su future azioni sul tema. In sintesi, dal 1° luglio 2025 i fumatori dovranno osservare nuovi perimetri senza fumo, in particolare nei parchi, sulle spiagge (in estate), ai dintorni delle scuole, alle fermate dell’autobus e nelle strutture sportive all’aperto. Questa misura, giustificata dalla protezione dei bambini e dalla salute pubblica, impone agli utenti di adattare le proprie abitudini: bisognerà anticipare dove accendere una sigaretta e accettare che non sia più possibile in tutti gli spazi esterni come in passato.
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