Bocchino: come funziona?
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Lo avete già visto in molti film o cartoni animati: il bocchino è un accessorio per fumatori sempre meno diffuso. La sua utilità, però, è concreta. Facciamo una panoramica su questo oggetto particolare, oggi poco usato.
Che cos’è un bocchino?
Il bocchino si presenta come un bocchettone in cui si inserisce la sigaretta. Più o meno lungo e realizzato in materiali diversi, può essere proposto in vari colori. È un accessorio generalmente più apprezzato dalle donne, più attente all’aspetto delle mani. Il ruolo di un bocchino è infatti evitare di avere le dita ingiallite dal tabacco. Evita anche di avere l’odore del tabacco freddo sulle mani nella vita quotidiana. È del resto ampiamente usato da donne fumatrici in molti film e anche in animazioni, come i 101 Dalmati con Crudelia De Mon.
Inoltre, alcuni fumatori sono a volte sensibili agli occhi, sia per fragilità sia perché portano lenti a contatto. La vicinanza del fumo può allora provocare pizzicori sgradevoli. Usando un bocchino, il fumo resta più lontano dagli occhi e si evita così l’irritazione. In sintesi, si tratta di un accessorio pratico e utile in molti casi.

Usare un bocchino: istruzioni
L’uso di un bocchino è estremamente semplice. Basta inserire la sigaretta dal lato del filtro nell’accessorio. Attenzione a non spingerla troppo, per non romperla. Allo stesso modo, verificate che sia ben tenuta, altrimenti rischia di cadere.
Potete allora fumare la sigaretta normalmente. L’unica differenza è che non portate il filtro alla bocca, ma l’estremità del bocchino. L’aspirazione resta in genere identica.
Quando avete finito di fumare la sigaretta, spegnetela delicatamente nel posacenere, poi estraete il mozzicone. Se il bocchino è dotato di un sistema di espulsione, non vi resta che afferrare l’accessorio tra indice e medio, prima di premere all’estremità con il pollice. Il mozzicone cadrà da solo nel posacenere.
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