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Sigaretta elettronica

Il processo di fabbricazione dell’e-liquid

Il processo di fabbricazione dell’e-liquid

Perché un «e-liquid fatto in casa» è così complesso da realizzare? Semplicemente perché le tecniche di fabbricazione vanno ben oltre il semplice mescolare ingredienti. Volete sapere come si fabbricano gli e-liquid? Seguite la guida!

Prima della preparazione: i controlli

Le fabbriche ricevono le materie prime all’ingrosso. Depositate in zone tampone, attendono di essere analizzate per verificarne la composizione in buona e debita forma. Una composizione errata della base comporta infatti inevitabilmente la distruzione del prodotto finito. Per evitare le perdite, è essenziale controllare a monte.

Lo stesso vale per la fabbricazione degli aromi. Questi sono concepiti in laboratori specifici con una precisione che supera l’immaginabile. Alcuni aromi richiedono fino a un anno di test per arrivare al risultato previsto e devono essere analizzati prima dell’uso.

Infine, la nicotina arriva nelle fabbriche sotto forma concentrata. Le manipolazioni richiedono un equipaggiamento integrale per evitare ogni pericolo. Sistemi di pompaggio ermetici permettono l’integrazione negli e-liquid senza alcuna ossidazione.

La preparazione degli e-liquid

Una volta che il propilenglicole, la glicerina vegetale, gli aromi e la nicotina sono stati validati dal laboratorio, la produzione può partire. I bidoni sono fabbricati su richiesta e in modo automatizzato. Un semplice codice a barre permette ai bracci robotici di conoscere la composizione dell’e-liquid desiderato. Segue poi un concerto di meccanismi automatizzati che compongono minuziosamente la preparazione sotto l’occhio vigile di un operatore. La bilancia di precisione attesta la composizione, perché questa è determinata dal peso delle materie prime.

Ogni bidone è poi inviato su una nuova catena in modo da produrre le note fiale di e-liquid in una cabina di vetro, per evitare che particelle di polvere entrino nelle bottiglie.

Arriva infine la fase dell’imballaggio, anch’essa automatizzata per guadagnare tempo. È anche il momento in cui il laboratorio di analisi procede a test a sorpresa prelevando un campione di ogni produzione, per verificarne la corretta composizione. Gli e-liquid sono poi stoccati in attesa di essere spediti.

Alcune illustrazioni di questo articolo possono essere state generate o ritoccate da un’intelligenza artificiale.

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