Prezzi del tabacco al 1° settembre 2026: quali pacchetti di sigarette aumentano o calano?
Pubblicato il
I prezzi del tabacco cambiano di nuovo in Francia a partire dal 1° settembre 2026. A differenza dei forti aumenti osservati negli ultimi anni, questo nuovo listino porta pochi cambiamenti. La maggior parte dei riferimenti più diffusi resta invariata e alcuni pacchetti vedono persino scendere il proprio prezzo.
Nuovi prezzi del tabacco dal 1° settembre 2026
Un nuovo listino dei prezzi del tabacco entra in vigore in Francia il 1° settembre 2026.
Le nuove tariffe sono state omologate con un decreto del 5 agosto 2026 e pubblicate dalla Direzione generale delle dogane e dei diritti indiretti. Riguardano i tabacchi lavorati commercializzati in Francia, esclusi i dipartimenti d’oltremare.
Questa scadenza non si accompagna a un aumento generalizzato. La maggior parte dei riferimenti più venduti conserva infatti la tariffa precedente. I movimenti si concentrano su un numero limitato di prodotti, con qualche rialzo ma anche diverse riduzioni.
Diversi pacchetti di sigarette calano di 30 centesimi
È probabilmente il cambiamento più notevole di questo nuovo listino.
Diversi riferimenti della gamma Luckies by Lucky Strike vedono la propria tariffa diminuire di 30 centesimi a pacchetto.
Dal 1° settembre, le tariffe annunciate sono in particolare le seguenti:
- Luckies Red Lunghe by Lucky Strike: 11,20 €, contro 11,50 € in precedenza;
- Luckies Red by Lucky Strike: 11,20 €, contro 11,50 €;
- Luckies Blue by Lucky Strike: 11,20 €, contro 11,50 €;
- Luckies Ice by Lucky Strike: 11,20 €, contro 11,50 €.
Una riduzione di prezzo resta piuttosto inconsueta in un mercato francese segnato da diversi anni da aumenti successivi.
Ricorda tuttavia che i prezzi non salgono automaticamente a ogni nuova omologazione. I fabbricanti stabiliscono le proprie tariffe prima dell’omologazione da parte dei poteri pubblici e possono quindi, in certi casi, scegliere di ridurre il prezzo di un riferimento.
Qualche sigaretta aumenta comunque
Non tutti i riferimenti sfuggono agli aumenti.
Tra i movimenti rilevati per settembre, Mademoiselle La Blanchissime e Mademoiselle La Bleue passano in particolare da 11,10 € a 11,20 € il pacchetto da 20 sigarette, ossia un aumento di 10 centesimi.
Le evoluzioni restano dunque modeste rispetto ai forti rialzi che il mercato ha conosciuto negli ultimi anni.
Marlboro, Camel, Winston… quanto costeranno le grandi marche a settembre?
Per la maggior parte dei riferimenti più noti, il mese di settembre è soprattutto sinonimo di stabilità.
A titolo indicativo, tra le tariffe rilevate nel nuovo listino figurano:
| Marca / riferimento | Prezzo del pacchetto da 20 |
|---|---|
| Marlboro Red / Gold | 13,50 € |
| Dunhill Blu | 14,00 € |
| Camel senza filtro | 13,00 € |
| Philip Morris Blu / Gold | 13,00 € |
| Lucky Strike Blu | 13,00 € |
| Winston Classic | 13,00 € |
| Chesterfield Original Blue / Red | 13,00 € |
| L&M Blue / Red | 13,00 € |
| Gauloises bionde bianco | 13,00 € |
| Marlboro White Fresh | 11,50 € |
Queste tariffe mostrano quanto la soglia dei 13 euro si sia insediata sul mercato francese. Alcuni riferimenti restano comunque sensibilmente meno cari, mentre le sigarette collocate nella parte alta del listino possono superare i 14 euro.
Il prezzo può variare sensibilmente da un riferimento, da un formato o da un confezionamento all’altro: una tariffa non si generalizza a un’intera marca.

Anche il tabacco trinciato registra qualche cambiamento
Le sigarette non sono le sole interessate dalla nuova omologazione.
Anche alcuni riferimenti di tabacco trinciato cambiano. Il Che Blond Authentique da 30 grammi passa per esempio da 15,60 € a 15,70 €, mentre il Che Blond Authentique U Ribellu passa da 15,50 € a 15,60 €.
Al contrario, numerosi riferimenti di tabacco trinciato restano del tutto invariati.
Il listino ufficiale conferma per esempio il mantenimento a 18,55 € i 30 g per diversi riferimenti Philip Morris, mentre vari riferimenti Drum restano a 18,90 € i 30 g.
La tariffa di un tabacco trinciato dipende dunque dal riferimento, non da un aumento medio.
Perché certi pacchetti calano mentre il tabacco aumenta regolarmente?
La cosa può sembrare paradossale.
Da diversi anni i poteri pubblici utilizzano in particolare la fiscalità e il prezzo come strumenti di lotta contro il tabagismo. Ma ciò non significa che ogni pacchetto debba aumentare automaticamente a ogni nuovo listino.
Gli industriali propongono i propri prezzi di vendita tenendo conto dei costi, della fiscalità e della propria strategia commerciale. Possono quindi scegliere di assorbire una parte dei costi o di ridurre il margine su certi riferimenti.
È questo meccanismo che spiega come si possano osservare simultaneamente prezzi stabili, aumenti e diminuzioni all’interno di uno stesso listino di omologazione.
Il 1° settembre 2026 ne fornisce proprio un’illustrazione: invece di un rialzo uniforme applicato a tutte le sigarette, i cambiamenti sono molto mirati.
Un 2026 già segnato da diversi cambiamenti di tariffe
Questo nuovo listino si inserisce in un anno nel corso del quale le tariffe sono già state riviste a più riprese.
La Dogana ha pubblicato in particolare nomenclature applicabili al 1° gennaio, al 1° marzo, al 1° giugno e ora al 1° settembre 2026.
Gli aumenti intervenuti in precedenza hanno portato numerosi riferimenti importanti attorno alla soglia dei 13 euro.
Al 1° giugno 2026, il prezzo medio di un pacchetto da venti sigarette si attestava così attorno a 12,47 €.
Per settembre, il movimento è molto più limitato.
Un nuovo listino dei prezzi atteso già dal 1° novembre
Le tariffe applicabili al 1° settembre non saranno tuttavia necessariamente quelle praticate fino alla fine dell’anno.
Una nuova scadenza di omologazione è prevista per il 1° novembre 2026.
Le prossime pubblicazioni della Dogana indicheranno se questa stabilità prosegue in autunno o se nuovi riferimenti sono interessati da aggiustamenti.
Che cosa ricordare dei prezzi del tabacco al 1° settembre 2026
Questo nuovo listino tariffario è in definitiva molto più calmo di certe revisioni precedenti.
La grande maggioranza delle sigarette più note conserva il proprio prezzo. Marlboro, Camel, Winston, Philip Morris, Chesterfield o ancora diverse Lucky Strike restano così attorno ai livelli attuali a seconda dei riferimenti.
La sorpresa principale viene da diversi pacchetti Luckies, che passano da 11,50 € a 11,20 €, ossia un calo di 30 centesimi.
Al contrario, alcuni riferimenti registrano aumenti limitati, generalmente dell’ordine di 10 centesimi.
Per conoscere la tariffa esatta di un pacchetto, di un tabacco trinciato, di un sigaro o di un altro prodotto del tabacco, la nomenclatura pubblicata dalla Direzione generale delle dogane e dei diritti indiretti resta il riferimento ufficiale.
Alcune illustrazioni di questo articolo possono essere state generate o ritoccate da un’intelligenza artificiale.