La pipa in terracotta, istituzione a Saint-Omer
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Saint-Omer è nota per il suo sapere fare nella fabbricazione di pipe in terracotta. Uno sguardo a questa istituzione vecchia di oltre 400 anni.
Il tabacco a Saint-Omer
Nel 1635 le prime piante di tabacco furono coltivate a Saint-Omer e nei dintorni. Solo 25 anni dopo, però, sorse la prima manifattura. Alla fine del XVIII secolo il numero delle manifatture arriva a 30, con non meno di 450 persone impiegate.
Questo tabacco francese incontra il favore degli appassionati, tanto che la fabbricazione di prodotti derivati come i barattoli da tabacco o ancora le pipe in terracotta viene rapidamente proposta sul mercato.

Maestri pipai di padre in figlio
Il mestiere di maestro pipaio si trasmette di padre in figlio a Saint-Omer. Una delle famiglie più note resta la maison Fiolet. Verso la fine del XVIII e l’inizio del XX secolo la produzione si industrializza. Anche i bambini vengono esercitati presto, poiché la fabbricazione dei bocchini è loro affidata già dall’età di 10 anni. In tutto, la famiglia Fiolet produce 80.000 pipe al giorno.
Una seconda piperia vede la luce a Saint-Omer: Constant Duméril. Insieme, le due producono 50 milioni di pipe spedite in tutto il mondo. Con l’arrivo delle sigarette e delle pipe in legno, però, la maison Fiolet è costretta a chiudere i battenti già nel 1919.
La Prima guerra mondiale ha quasi cancellato ogni traccia di quell’epoca: le manifatture furono bombardate, poi rase al suolo negli anni Sessanta e Settanta. Solo la maison Fiolet ha attraversato gli anni ed è oggi diventata una scuola: l’école Saint-Bertin. La cappella dei Pipiers in rue de la Commune-de-Paris è invece diventata la maison de quartier Perpignan. Si possono ancora trovare alcune tracce in rue des pipiers, dove si trova la stazione di polizia.
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