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Come funziona il test salivare per il THC?

Come funziona il test salivare per il THC?

Esistono ormai dei test salivari per il THC. Questi dispositivi misurano la presenza di THC nell’organismo. Assimilabili ad autotest, servono anche a verificare, dopo un consumo di CBD, che il tasso di THC non superi la soglia prevista dalla normativa vigente. Ecco come funzionano.

Cos’è un test salivare per il THC?

La molecola di tetraidrocannabinolo (THC) è rilevabile nell’organismo fino a diverse ore e anche diversi giorni dopo il consumo. Esistono diversi tipi di test per rivelare il THC nel corpo. I più noti sono i test urinari o i test ematici. Ne esiste anche uno sui capelli. L’ultimo arrivato sul mercato è il test salivare per il THC.

Secondo il tipo di test realizzato, si ottiene un risultato più o meno preciso. Nel sangue, i cannabinoidi sono rilevabili solo fino a 24 o 48 ore. Restano fino a 30 giorni nelle urine e 90 giorni nei capelli. Nella saliva, queste molecole restano presenti fino a 72 ore. Un test salivare di controllo consente dunque di conoscere il tasso, più o meno esatto, della sostanza presente nell’organismo.

La precisione dei test salivari

Esiste un gran numero di test salivari sul mercato. Non tutti si equivalgono. Più un test è preciso, cioè con una soglia di rilevamento di nanogrammi di molecole di THC per millilitro di saliva bassa, e più il risultato sarà affidabile. Sul mercato si trovano test a 50 ng/ml. Quelli delle forze dell’ordine sono tarati a 15 ng/ml, poiché si tratta della soglia legale consentita nella saliva.

Il test salivare per il THC: un mezzo di controllo immediato

L’uso di un test salivare per il THC consente di conoscere il tasso di THC nell’organismo a breve distanza dal consumo. Pratico e facile da usare, fornisce risultati immediati.

Questi dispositivi sono concepiti per ogni tipo di consumatore. Possono essere utilizzati in diversi luoghi e in qualsiasi momento, per accertare la presenza di THC nell’organismo.

Sempre più diffuso, perché abbastanza affidabile, questo test salivare per il THC è utilizzato dalle forze dell’ordine nel corso dei controlli stradali. I test ematici e urinari restano infatti complessi durante questo tipo di intervento. Il test salivare è dunque largamente preferito.

Come si utilizza un test salivare per il THC?

Prima di tutto occorre procurarsi un dispositivo, online o in farmacia. Per usare il test, occorre prima produrre molta saliva in bocca. Si ritira poi il test nuovo dalla confezione, quindi si applica la linguetta all’estremità in bocca, posando la lingua sulla parte assorbente.

Va mantenuta la posizione fino a quando la saliva imbeve la linguetta assorbente all’altezza delle linee C e T del test. A prima vista, assomiglia molto all’autotest per il Covid-19. Una volta che la linguetta è ben imbevuta, si ritira il test dalla bocca e si richiude il tappo. Dopo alcuni minuti compare il risultato.

Per l’interpretazione, è molto semplice: se compaiono due barre (una a livello del C e l’altra a livello del T), il risultato è negativo. Al contrario, se c’è una sola barra a livello del C, il risultato è positivo. In tutti gli altri casi (nessuna linea o una sola linea sul T), il test è fallito e va ripetuto.

Alcune illustrazioni di questo articolo possono essere state generate o ritoccate da un’intelligenza artificiale.

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