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Sigaretta elettronica

Sigaretta elettronica: il bilancio sette anni dopo

Sigaretta elettronica: il bilancio sette anni dopo

Dopo 7 anni di presenza sul mercato francese, è il momento di fare il punto sulla sigaretta elettronica. Spesso criticata, secondo i dati ripresi di seguito non avrebbe soltanto inconvenienti. Spiegazioni.

Svapare e tabagismo: i dati del Baromètre

Numerosi fumatori si sono cimentati con la sigaretta elettronica. E per la maggior parte di loro, secondo lo studio citato, quel passaggio è stato netto e definitivo. Secondo lo studio «Usage de la cigarette électronique, tabagisme et opinions des 18-75 ans» condotto dal Baromètre di Santé publique France, l’agenzia sanitaria francese, nel 2017, più di 700.000 persone avrebbero interrotto il consumo di tabacco grazie alla sigaretta elettronica.

Dopo aver provato lo svapo, molti fumatori hanno finito per ridurre o abbandonare la sigaretta classica. Per la maggior parte, secondo lo stesso studio, è stata uno strumento di disassuefazione abbastanza efficace. Il 39,7% del 64,5% dei fumatori quotidiani ha interrotto il consumo di tabacco. Più della metà dei fumatori ammette di aver provato la sigaretta elettronica con l’obiettivo di smettere di fumare, ossia il 58,6%. Ma il 31% ammette di essersi rivolto allo svapo per diminuire il consumo di tabacco. Gli utilizzatori di e-cig sono piuttosto uomini e la maggior parte è diplomata.

Eppure la sigaretta elettronica resta controversa

I rischi legati allo svapo sono ancora poco conosciuti. Il distacco temporale è per il momento insufficiente per sapere se esistano davvero dei rischi. Ciò nonostante, la sigaretta elettronica soffre di un’immagine piuttosto negativa presso l’opinione pubblica.

Infatti, sulle 25.319 persone sondate per lo studio, più della metà considera la sigaretta elettronica altrettanto nociva, o addirittura più nociva, della sigaretta classica. Le ragioni sono molteplici, ma la presenza di nicotina negli e-liquid non rassicura i francesi. Va ricordato che il 12% degli svapatori utilizza e-liquid senza nicotina.

Per il momento, gli scienziati sostengono che le emissioni delle e-cig restino meno tossiche di quelle del fumo di tabacco. Solo i dati sul lungo periodo potranno smentire o confermare queste affermazioni.

Alcune illustrazioni di questo articolo possono essere state generate o ritoccate da un’intelligenza artificiale.

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