I cambiamenti legislativi per la vape nel Regno Unito
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I giovani si interessano sempre più alla vape: alcuni Paesi come il Regno Unito hanno deciso di mettere in atto misure rigorose per limitare l’attrattiva presso gli adolescenti. Gli svapatori maggiorenni non dovrebbero essere interessati. Analisi.
Cifre inquietanti sui giovani britannici e la vape
Secondo cifre riprese nel dibattito britannico, lo svapo accompagnerebbe ogni anno tra 50.000 e 70.000 fumatori nell’abbandono del tabacco. Tuttavia, secondo una recente indagine, nel 2023 i giovani tra gli 11 e i 17 anni sono il 20,5% ad aver già usato un’e-cigarette. È tre volte di più rispetto agli ultimi 3 anni. Anche se, secondo i suoi sostenitori, la vape accompagna gli adulti nell’abbandono del tabacco, non è destinata a un pubblico minorenne.
Questi dati vanno semplicemente contro il programma del primo ministro Rishi Sunak, poiché egli desidera creare la prima generazione senza fumo del Paese. Di fronte a questa cifra allarmante, il governo britannico ha reagito.
Una consultazione pubblica è avviata per limitare lo svapo tra i minori

Il Regno Unito si è sempre mostrato molto favorevole alla vape. Tuttavia, se le sigarette non possono essere vendute ai minori, la vape resta loro accessibile. Di fronte a questo crescente interesse dei giovani per l’e-cigarette, il governo del Regno Unito ha avviato una consultazione pubblica il 12 ottobre 2023. Aperta per 8 settimane, l’idea è di raccogliere il parere di diversi interlocutori e del grande pubblico britannico, in modo da trovare piste per distogliere i giovani dalla vape.
Ricevuta favorevolmente da tutte le parti interessate, questa consultazione pubblica ha già riunito diverse proposte. Tuttavia, il Primo ministro si mostra rassicurante e insiste sul fatto che le future misure proposte riguarderebbero soltanto i minori.
Le diverse proposte per combattere lo svapo dei minori
In primo luogo, si tratta di vietare la vendita di prodotti a base di tabacco ai minori. Ma le proposte non si fermano lì, poiché si parla anche di limitare i sapori in modo da non attirare più i bambini, senza per questo scoraggiare gli adulti. Si parla altrettanto di applicare regole rigorose sulle vetrine dei punti vendita e in particolare di mettere i prodotti da vape fuori dalla vista dei minori.
Sui prodotti stessi, sono state avanzate proposte affinché né le e-cigarette, né i prodotti da vape siano destinati ai minori. Il prezzo dei dispositivi da svapo è altrettanto rimesso in discussione per scoraggiare i giovani. Infine, le autorità locali potrebbero avere il diritto di attribuire ammende per far rispettare la legislazione sulla vendita dei prodotti della vape.
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