Le pipe Chacom, una tradizione del Giura rispettata
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È la Société CHAPUIS-COMOY et Cie che da quasi due secoli fabbrica le pipe in radica (radice del bacino mediterraneo) nella regione di Saint-Claude.
Per arrivare oggi a un riconoscimento di tradizione e di qualità in 58 paesi, le pipe Chacom, contrazione delle tre prime lettere degli associati Chapuis e Comoy dal 1928, hanno saputo attraversare tutte le crisi economiche che la regione d’origine della pipa, Saint-Claude, ha potuto conoscere.
Oggi questa tradizione è affidata a un vero designer di formazione che crea modelli contemporanei mantenendo sempre il rispetto del sapere fare.
È infatti in una vera padronanza di questo mestiere che dal 1825 la famiglia Comoy, che a quell’epoca fabbricava pipe in bosso per i grognards di Napoleone, diventa, con la nascita di Henry de Comoy, fondatore del marchio.
Con la scoperta nel 1856 di un trattamento speciale della radica che ne permette l’uso nella fabbricazione delle pipe, Saint-Claude diventa allora capitale mondiale della pipa di radica.
Nessuna altra pipa in radica è allora fabbricata altrove e l’impresa COMOY diventa il primo fabbricante di Saint-Claude.
La guerra del 1870, allontanando Henry COMOY dai suoi cari, gli permette tuttavia di ritrovare in Svizzera i cugini CHAPUIS e di favorire così un’associazione che diventerà effettiva nel 1922 dopo la prima guerra mondiale.
La società di Saint-Claude prende il nome di CHAPUIS-COMOY et Cie.
Nel 1928 nasce il marchio CHACOM e diffonde fino al 1939 questo marchio soltanto in Francia, Belgio e Svizzera, per non disturbare le pipe dei marchi Comoy che hanno gli stessi criteri di qualità.
Nel 1932, CHAPUIS-COMOY &Cie si fonde con la società LA BRUYERE per superare la grave crisi economica che colpisce la regione di Saint-Claude e ne prende il nome.
Diventa così la più grande impresa mondiale di pipe con 450 operai.
Gli abbozzi, questi pezzi di rizomi di radica grossolanamente segati, sono portati su vagonetti dagli essiccatoi alle officine.

Dal 1945, CHACOM ha intera libertà e parte alla conquista del mercato con una collezione completa sui mercati francese e belga dal 1946 e i paesi scandinavi, la Germania e le Americhe nel 47 e 48.
Nel 1957, davanti all’ampiezza commerciale del marchio CHACOM, la società LA BRUYERE riprende il nome d’origine CHAPUIS-COMOY & Cie.
E nel 1965 CHACOM è il primo marchio francese di pipe in Giappone.
Nel 1997 è il primo gruppo francese distribuito in Russia e nei paesi dell’Est.
E nel 2002 il mercato cinese è aperto.
Dal 1964 compaiono le prime mutazioni familiari, figli, cugini, ma anche i prodromi di un successo tecnico e commerciale saldamente guidato si fanno chiaramente sentire.
Il mercato della pipa ha bisogno di rinnovamento: un artigiano scultore indipendente è allora integrato nell’impresa per proporre creazioni fatte a mano.
Nuovi modelli, nuovi design, nuove gamme evolutive iscritte nel Millénium – un modello nuovo ogni anno per 1000 anni – la pipa in radica del Giura non scomparirà nonostante le pressioni ripetute sul tabacco.
È forse lì il riconoscimento di una tradizione francese, di una professione che esiste ancora e che non vuole sparire.
In ogni caso CHACOM mostra ancora una volta che la globalizzazione passa sempre e prima di tutto dalla regionalizzazione.
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