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Attualità

Tutto sul piano tabacco francese 2023-2025

Tutto sul piano tabacco francese 2023-2025

Per contrastare il traffico di tabacco, il governo francese ha messo in atto il piano tabacco 2023-2025. Di che si tratta? Come è articolato? Chi è interessato? Vi spieghiamo tutto.

Aiutare le dogane ad affrontare l’aumento del traffico di tabacco

Dal 2020 le dogane registrano un incremento dei sequestri di tabacco. Per contrastare i traffici illeciti di tabacco, Gabriel Attal ha presentato il piano tabacco 2023-2025 lo scorso 5 dicembre.

Numerose misure saranno messe in atto per migliorare l’individuazione delle frodi e prevenire l’impianto di fabbriche clandestine sul territorio. Ciò richiede investimenti importanti, ma i risultati dovrebbero essere all’altezza delle aspettative dell’Eliseo.

6 leve da dispiegare per contrastare il traffico di tabacco

Tra le misure messe in avanti da Gabriel Attal si ritrovano in particolare l’acquisizione di 22 scanner in più, posizionati strategicamente sulle strade e nei magazzini postali, per un totale di 45 milioni di euro. D’altra parte, la formazione di cani da ricerca del tabacco attivi sarà incrementata, consentendo di aumentare l’organico del 20%. Un profilo chimico di tutti i sequestri importanti sarà automatico e orchestrato dai laboratori della dogana. Anche i precursori del tabacco sul territorio saranno controllati, per verificare la conformità della fabbricazione di tabacchi sul territorio.

La lotta contro il traffico di tabacco non essendo solo sul terreno, sarà rafforzata anche la presenza sui social network grazie alla messa in atto di webscraping e di squadre di indagine cyber. Infine, in collaborazione con l’ANSES, lo Stato prevede un miglioramento delle conoscenze sui tabacchi provenienti dai mercati paralleli con studi di tossicologia.

Operazioni a raffica e sanzioni

Operazioni a raffica saranno organizzate da gruppi di lotta anti-traffico di tabacco, nei negozi ma anche nei punti vendita abusivi. Nel 2023 sono previste non meno di 50 operazioni, una cifra che raddoppierà entro il 2025.

Sono previste sanzioni come il divieto del territorio francese, pene detentive o ancora chiusure amministrative di 6 mesi per i negozi aperti di notte che commercializzano illegalmente tabacco. Allo stesso modo, nelle zone di frontiera, squadre comuni mireranno ad intercettare i traffici.

Alcune illustrazioni di questo articolo possono essere state generate o ritoccate da un’intelligenza artificiale.

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