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Il pacchetto neutro arriva dai tabaccai francesi

Il pacchetto neutro arriva dai tabaccai francesi

È ormai ufficiale: questo venerdì 20 maggio segna l’arrivo del pacchetto neutro dai tabaccai. È anche a partire da questo venerdì che i fabbricanti non hanno più il diritto di produrre, per il mercato francese, pacchetti di sigarette tradizionali.

Il pacchetto neutro, misura di punta del progetto di legge sulla salute

«Il pacchetto neutro è brutto, ed è fatto per esserlo», ha dichiarato la ministra della salute su LCI.

Se il pacchetto neutro è considerato una vittoria nella lotta antitabacco, per il momento dovrà coesistere con i pacchetti tradizionali. L’apparizione di questi pacchetti uniformemente verde oliva, senza logo di marca visibile, accompagnati da avvertenze sanitarie che coprono i due terzi della confezione, avverrà in modo progressivo.

pacchetto neutro

Una coesistenza fino al 1° gennaio 2017

«Non ci sono regole precise: i pacchetti di sigarette neutri arriveranno dai tabaccai in funzione dei volumi degli attuali pacchetti smaltiti, e quindi in funzione dei produttori di sigarette. Non abbiamo alcun controllo sulle consegne previste nei prossimi giorni e nelle prossime settimane», dichiara Pascal Montredon, presidente della Confédération des buralistes. (Fonte Europe1)

È dunque a partire da venerdì che le industrie del tabacco non produrranno più pacchetti con logo per il mercato francese, e la data limite delle consegne ai tabaccai è fissata al 20 novembre. Le scorte attuali devono obbligatoriamente essere smaltite entro la fine dell’anno. Fino al 1° gennaio 2017, i due tipi di pacchetti di sigarette potranno quindi coesistere sugli scaffali dei tabaccai, il tempo di smaltire le scorte. Dopo il 1° gennaio, i tabaccai che avranno ancora pacchetti di sigarette classici non avranno più il diritto di commercializzarli.

Una misura mal accettata, ma che si generalizza

Questa misura non è dunque del tutto di gusto dei fabbricanti di sigarette e dei tabaccai. La controffensiva è a sua volta lanciata: la Confédération des buralistes ha annunciato, giovedì 19 maggio, di aver depositato il giorno prima un ricorso davanti al Conseil d’État contro questo decreto e l’arrêté di applicazione del pacchetto neutro. La Confédération des buralistes tenta di guadagnare tempo e chiede un rinvio della misura «fino a quando l’insieme dei paesi europei non l’avrà messa in atto». È anche il caso di Japan Tobacco International e della Seita, filiale francese del gruppo britannico Imperial Tobacco: entrambe hanno dichiarato di aver depositato un ricorso presso il Conseil d’État mirato a rallentare l’entrata in vigore.

Questa misura di punta del progetto di legge sulla salute della ministra Marisol Touraine, adottata il 26 gennaio, non ha davvero un modello o un precedente consolidato. Attualmente soltanto l’Australia ha introdotto il pacchetto neutro nel 2012. L’Inghilterra ha deciso di applicarlo questo venerdì 20 maggio, come la Francia. Irlanda e Ungheria dovrebbero adottarlo anch’esse nel corso di quest’anno.

E voi? Siete pronti ad adottare il pacchetto neutro?

Per inciso, il portasigarette è uno degli accessori che da tempo accompagna il pacchetto.

Alcune illustrazioni di questo articolo possono essere state generate o ritoccate da un’intelligenza artificiale.

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