Formati e forme dei sigari
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Esiste una grande quantità di sigari. Alcuni hanno dimensioni e forme diverse, ma 7 formati sovrastano nettamente gli altri. Ecco le dimensioni e le forme di sigaro più diffuse.
La dimensione e la forma del sigaro: uno standard da capire bene
L’universo del sigaro è regolato da certi codici. E tutto ciò che riguarda da vicino o da lontano la forma e la dimensione del sigaro fa capo a un vocabolario preciso. Qualunque sia il formato, tre dati sono essenziali da conoscere: la forma, la lunghezza e anche il diametro.
La forma del sigaro
Esistono due categorie di formati, i Parejos e i Figurados. Nella prima si ritrovano i sigari più classici, cioè i cilindri con la cuffia arrotondata e il piede dritto. Nella seconda categoria si ritrovano quindi tutti gli altri sigari, per esempio quelli a estremità appuntite.
La lunghezza del sigaro
La lunghezza si misura sempre in pollici o in millimetri. Esistono sigari di molte dimensioni diverse. Alcuni misurano pochi millimetri, come l’Hoyo de Monterrey che ne fa solo 102. Altri invece sono ben più lunghi: il Cohiba Lanceros illustra bene questa categoria con i suoi 191 mm. Un sigaro piccolo si fuma in meno di un’ora; per i più lunghi ci vuole circa il doppio.
Il diametro del sigaro
Ancora più tecnico, il diametro dei sigari si calcola in sessantaquattresimi di pollice. In realtà indica il calibro della fascetta (cepo). Molti sigari si situano tra 40 e 60, cioè tra 1,59 e 2,38 cm.
I 7 formati più diffusi

Ora che le basi sono poste, passiamo alla presentazione delle 7 dimensioni e forme di sigaro più diffuse.
Il cigarillo
Sottile e corto, questo mini-sigaro è il formato scelto da chi ha poco tempo a disposizione. Essendo cilindrico, il cigarillo fa parte dei Parejos. I cigarillos hanno un calibro compreso tra 7,9 e 11,5 mm. In media si fumano in 10-15 minuti.
Il Robusto
È senza dubbio il formato più diffuso tra i sigari cubani. La sua forma cilindrica lo colloca nella famiglia dei Parejos. Il loro calibro è compreso tra 19,8 e 22,2 mm e richiedono circa 45 minuti-1 ora.
Il Corona
Un po’ più lungo del Robusto, il Corona è anch’esso molto diffuso. È più sottile e raggruppa circa una decina di modelli. Si trovano il Cremas, il Corona o ancora il Nacionales. Un Corona si fuma in 45-60 minuti.
Il Churchill
Lungo e largo, questo formato è in genere riservato ai fumatori esperti. Porta il nome di un capo di Stato britannico al quale il formato è rimasto associato. Fa anch’esso parte della categoria dei Parejos. Ci vogliono da un’ora a un’ora e mezza per giungere al termine, con note che variano lungo il percorso. In questa categoria, il Julieta N°2 figura tra i più noti.
Il Torpedo
Intenso e riconoscibile grazie alla forma a proiettile, il Torpedo fa parte della famiglia dei Figurados. È un formato atipico, tra i più rari. È anche chiamato «piramide» e richiede circa 60 minuti.
Il Toro
Secondo alcuni intenditori, il Toro è il formato di riferimento. È più grande del Robusto di pochi millimetri, ma deve la sua notorietà all’equilibrio dei sapori. Occorrono circa 1 ora per fumare questa vitola.
Il Panetela
Più sottile di tutti gli altri formati citati finora, il Panetela è anche più lungo. Si adatta a chi ha davanti più di un’ora. Essendo cilindrico, appartiene alla famiglia dei Parejos.
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