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Marisol Touraine chiede un pacchetto di sigarette a 10 euro

Marisol Touraine chiede un pacchetto di sigarette a 10 euro

Un aumento per contrastare il tabagismo

Marisol Touraine, ministra degli Affari sociali e della Sanità, si è pronunciata a favore di un aumento spettacolare del prezzo delle sigarette entro la fine del quinquennio. L’ultimo aumento risale al gennaio 2014, portando il pacchetto meno caro a 6,5 €, e quello di Marlboro, il marchio più venduto, a 7 €.

Ora vuole «un aumento forte e significativo» del pacchetto, secondo le sue dichiarazioni al «Grand Jury» su RTL/Le Figaro/LCI di domenica 21 febbraio. Il pacchetto neutro, che deve essere messo in vigore il 20 marzo prossimo, sarà solo una tappa nella lotta contro il tabagismo; il prezzo del tabacco deve esserne un’altra. Secondo lei, è una leva che funziona per far scendere il numero di fumatori.

«Voglio un aumento forte e significativo del prezzo del tabacco il più presto possibile.»

Marisol Touraine, ministra della Sanità

Aumento del prezzo delle sigarette, una misura che fa discutere

Tuttavia, non sembra che questa misura sia all’ordine del giorno di questo quinquennio. A ottobre scorso, i deputati avevano già respinto ogni aumento del prezzo del tabacco, per evitare di irritare ulteriormente i tabaccai, già messi in difficoltà dall’introduzione del pacchetto neutro. Nondimeno, la ministra è in accordo con le raccomandazioni della Cour des comptes (Corte dei conti francese) espresse nel suo ultimo rapporto annuale; secondo l’istituzione infatti, «una politica di rialzo sostenuto dei prezzi» è necessaria per «provocare una diminuzione effettiva e durevole del consumo». Le reazioni a seguito di queste dichiarazioni non hanno tardato. Per Pascal Montredon, presidente della Confédération des buralistes (Confederazione dei tabaccai), una tale misura segnerebbe la fine della loro professione. Secondo lui, inoltre, il rischio è di vedere una parte importante del consumo sottrarsi a ogni controllo. Ma per Bertrand Dautzenberg, presidente dell’Office français de prévention du tabagisme (Ufficio francese di prevenzione del tabagismo), un «aumento dei prezzi di almeno il 10% è l’unica misura davvero efficace» per far diminuire il consumo.

Remunerare meglio i medici impegnati nella lotta contro il tabagismo

La ministra della Sanità desidera inoltre vedere valorizzati «i medici fortemente impegnati nella lotta contro il tabacco»; secondo lei, un medico che si impegna affinché i suoi pazienti smettano di fumare dovrebbe essere remunerato per questo, in particolare con complementi finanziari accordati direttamente dall’Assurance Maladie (assicurazione malattia francese). È uno degli esempi possibili dell’aumento della remunerazione dei medici, punto su cui si apriranno negoziati mercoledì prossimo. Secondo la ministra, questa negoziazione dovrebbe durare diversi mesi, ma desidera vederla concludersi «intorno all’estate».

Alcune illustrazioni di questo articolo possono essere state generate o ritoccate da un’intelligenza artificiale.

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