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Pipa

Quale accendino scegliere per la pipa?

Quale accendino scegliere per la pipa?

A differenza delle sigarette e dei sigari, la pipa si accende dall’alto del fornello. Un accendino classico non può dunque svolgere questo compito. Ma allora, quale tipo di accendino usare per accendere una pipa? Ecco le spiegazioni.

Accendere la pipa nelle condizioni migliori

Per accendere una pipa dopo averla pressata, occorre avvicinare la fiamma al tabacco fino a quando non sia uniformemente acceso. Nello stesso tempo, aspirare 2 o 3 volte in modo molto dolce. La pipa può spegnersi. È normale! Per riaccenderla, non dimenticare di pressare leggermente il tabacco con il pressino per livellarlo. Accendere di nuovo il tabacco, poi aspirare lentamente e in modo abbastanza distanziato. Ciò eviterà che la pipa si surriscaldi. In seguito, moderare il tiro in modo da non far surriscaldare la pipa.

Una fiamma dolce o dei fiammiferi per un’accensione ottimale

Lo si sa già senz’altro: fumare la pipa è spesso descritto come un’arte. Richiede destrezza e raffinatezza. Così, è consigliato avere gesti attenti a ciascuna delle tappe. Non precipitare, per non compromettere la combustione! Lo stesso vale fino al modo di accendere la pipa. Infatti, non si fa con qualunque tipo di fiamma, per evitare di rovinare la pipa.

Gli accendini a fiamma dolce

Gli accendini a fiamma dolce sono ciò che c’è di meglio per accendere una pipa. Ancora bisogna avere il giusto gesto. Così, questo accessorio è da privilegiare se si è abituati. D’altra parte, evitare gli accendini a benzina, perché possono dare un gusto molto sgradevole al tabacco. Il gas butano raffinato è neutro in gusto e in odori. Così, si potrà apprezzare il tabacco fino alla fine!

I fiammiferi

Per i principianti o le persone che temono di rovinare la pipa, i fiammiferi sono adatti. Ma anche qui, attenzione: i fiammiferi di cartone sono spesso fabbricati con prodotti chimici e dunque disperdono particelle nocive nonché un gusto sgradevole.

Per essere certi di non sbagliare: l’accendino da pipa è concepito appositamente

Dopo una certa fase di prova, se si usa regolarmente la pipa, si può allora investire in un accendino da pipa. Hanno la particolarità di avere un becco più allungato o inclinato di un accendino classico, facilitando così l’accensione senza rovinare il fornello.

Alcuni modelli di accendini da pipa hanno anche una fiamma più larga per facilitare e omogeneizzare l’accensione. Non confondere soprattutto accendino da pipa e cannello! Si rischierebbe di rovinare la pipa.

Alcune illustrazioni di questo articolo possono essere state generate o ritoccate da un’intelligenza artificiale.

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