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Pipa

Tutto sulle pipe Ropp

Tutto sulle pipe Ropp

Nella grande famiglia dei pipai ci sono le pipe Ropp. Se non conoscete ancora questo fabbricante, ecco un breve testo sulle sue peculiarità e sulle sue pipe fuori dal comune.

Gli inizi delle pipe Ropp

È nel 1896 che le prime pipe Ropp furono modellate. All’epoca le pipe in ciliegio avevano la meglio, ed è per questo che Eugène Léon Ropp scelse quel materiale. Montò la fabbrica nel Doubs, precisamente a Baume-les-Dames. Vi impiegò più di 100 persone, tutte artigiani o maestri pipai. Poco dopo depositò diversi brevetti legati alla concezione delle sue pipe.

All’inizio degli anni 1900 gli atelier si trasferirono a Saint-Claude, allora sede di molti grandi artigiani pipai. L’idea del trasferimento era cambiare materiale e passare alla radica. La concorrenza si rivelò però troppo forte e, con l’avanzata della sigaretta tra i fumatori, Ropp dovette chiudere nel 1991.

Le pipe Ropp: verso una nuova era

La maison Cuty-Fort, nota per aver rilevato Chapuis-Comoy, fabbricante delle pipe Chacom, riprese l’attività Ropp alcuni anni dopo. Il sapere fare dei maestri pipai di Ropp era riconosciuto. Lo stile e i prezzi attiravano molti fumatori di pipa; il design molto classico, di eccellente fattura, era apprezzato dai puristi.

Ropp è così diventata una sotto-marca di Chacom, ma ha conservato il proprio stile. A partire da abbozzi di radica molto antichi, Ropp realizza piccole pipe classiche con bocchini in corno. Questo sapere fare francese interessa in particolare gli acquirenti americani, molto attenti a questa concezione. Oggi le pipe Ropp figurano tra le più conosciute in Francia e, tra gli appassionati di pipa, anche nel mondo.

Alcune illustrazioni di questo articolo possono essere state generate o ritoccate da un’intelligenza artificiale.

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