Quale codice di abbigliamento per il sigaro?
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Alcune persone si danno un dress code per accompagnare il tempo dedicato a un sigaro. L’abitudine ha una storia propria e assume forme diverse. Quale tipo di fumatore di sigari siete?
Il black and white, senza dubbio
La moda di fumare il sigaro in smoking con cravatta o papillon viene direttamente dal Regno Unito e risale all’epoca vittoriana. Allora le volute erano viste come un segno di raffinatezza, e la tenuta doveva corrispondere all’occasione.
La tendenza dura ancora oggi. Diversi locali noti richiedono una tenuta corretta per fumare un sigaro al loro interno. Lo smoking è dunque l’abbigliamento di riferimento di molti fumatori: il costume resta il dress code numero 1, e si accompagna a un’ampia scelta di accessori per sigari.
La camicia a quadri
Oltre allo stile del dirigente d’impresa, anche molti hipster fumano il sigaro. La tenuta vestimentaria è qui più informale. Jeans e camicia a quadri offrono un comfort quotidiano affidabile. I sigari restano di buona qualità e la conversazione vi si sofferma altrettanto volentieri intorno a uno spirito di fascia alta.
Barbe, tatuaggi e anelli d’argento completano la panoplia di questo tipo di fumatori non meno esperti. Per loro, fumare il sigaro è un momento per sé, senza un dress code particolare da rispettare.

I chino e la giacca
Non sono solo gli hipster o i businessman a fumare il sigaro. Lo fanno anche i dandy. Di qui un dress code a metà tra i due stili. Meno formale del costume black and white, ma più vestito dello stile hipster, l’aspetto dandy si accompagna anch’esso al sigaro.
Molti giovani si avvicinano oggi al sigaro e la tenuta preferita è quella del giovane lavoratore: a metà strada tra l’ufficio e la città.
E per le donne?
Le donne non sono state dimenticate in questo panorama. Qualunque sia la tenuta indossata, la scelta resta individuale: tailleur e camicia, tubino nero o abbigliamento più informale, a seconda dell’umore.
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