Verso una carenza di sigari cubani?
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La parola penuria è oggi sulla bocca di tutti. Dopo la carta igienica durante il lockdown, è attualmente il turno delle derrate alimentari e del carburante. Ma appassionati ed esperti del settore annunciano anche una penuria di sigari… Spiegazioni.
L’effetto Covid ha rallentato la produzione
Come il resto del mondo, Cuba ha subito la crisi sanitaria legata al Covid-19. Anche se la popolazione è in maggioranza vaccinata con un vaccino locale giudicato piuttosto efficace, l’attività resta ancora stentata sull’isola cubana e nella sua capitale di L’Avana. Oltre alle imprese in difficoltà, anche il sistema di approvvigionamento è al rallentatore, con ritardi di consegna.
I sigari di formato più grande e le collezioni esclusive mancano all’appello. 5th Avenue Trading, l’importatore di sigari cubani per una parte dell’Europa, ha affermato dal gennaio 2020 che le edizioni limitate erano difficili da ottenere. La situazione attuale è ancora più preoccupante, poiché quasi il 90% dei sigari cubani è in rottura di stock in numerose boutique specializzate francesi. I Robusto sono scomparsi dalla circolazione, al pari dei formati più grandi.
Italia, Germania, Svizzera, Francia: è ormai difficile trovare sigari di grande formato nelle tabaccherie specializzate. Può anche capitare che numerosi sigari manchino ancora all’appello presso alcuni specialisti.

Quali sono le ragioni di questa penuria di sigari?
In primo luogo, i metodi ancestrali conservati non permettono di rispondere alla domanda mondiale molto forte. Poi, le difficoltà di approvvigionamento legate al Covid e i prezzi eccessivamente alti proposti dai trasportatori sono anche un problema maggiore.
Infine, le condizioni sanitarie sull’isola sono anche un fattore aggravante, poiché dal gennaio 2021 solo la metà degli effettivi è presente nelle fabbriche. Essendo un’attività artigianale, non è possibile sostituire l’uomo con una macchina. D’altra parte, la forte domanda creata dal lockdown è anche responsabile di un aumento dei consumi in questi ultimi mesi.
Tuttavia, anche se arrivano a filo, i sigari attraversano l’Atlantico. Ma l’aumento della domanda, il calo della produzione e le voci di corridoio bastano perché i consumatori si precipitino in massa sugli stock, creando così una vera penuria.
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